
Gian MarcoUgolini
Quale formazione per il turismo: il ruolo dell’Università
Non è raro che il sistema universitario sia oggetto di appunti da parte del mondo produttivo in relazione alle sue reali capacità di preparare efficacemente i giovani ed avviarli a diventare la nuova classe dirigente. Anche la formazione in campo turistico è recentemente entrata nel mirino di tali critiche e se ne è avuta conferma ancora di recente.
Proprio nei giorni 15-17 marzo 2007 si è svolta a Salerno la terza edizione di Fareturismo, l’evento nazionale dedicato alla formazione, al lavoro, alle politiche turistiche (http://www.fareturismo.it/). La manifestazione, unica in Italia, ha avuto un programma molto ricco e tra gli altri avvenimenti ha organizzato il Forum: “Il mondo accademico e il turismo: secondo incontro sui corsi di laurea e master per la valutazione del mercato del lavoro, dei risultati formativi, delle prospettive future, delle modifiche al decreto 270.” Al tavolo di discussione, coordinato dal presidente del Touring Club prof. Roberto Ruozi, che ha tra l’altro ricordato e aggiornato i dati riportati nell’interessante “mappa della formazione turistica” presentata in occasione della precedente edizione (pubblicata sulla Rivista del Turismo), si sono alternate le voci degli operatori e dei docenti universitari che hanno portato numerose testimonianze sulle rispettive esperienze relativamente alla formazione superiore.
Ci pare interessante riportare alcune delle proposte, ma soprattutto una serie di suggestioni che aprono nuovi orizzonti (o problematiche o soluzioni?) circa il ruolo e i compiti che la formazione universitaria può/deve rivestire nel campo del turismo. Tra l’altro, ad aggiungere “sale” alla discussione si aggiungeva poi la notizia, apparsa proprio la mattina del 17 marzo, della firma da parte del ministro Mussi dei decreti riguardanti la ennesima riforma degli ordinamenti degli studi (ridisegno delle classi e delle norme di applicazione e funzionamento dei corsi di studio).
Per abbonarsi direttamente on line o acquistare il volume degli Annali [clicca qui]








