4.2 - Analisi critica e prospettive del Portale "Scienzaturismo": verso il Portale Collaborativo della Conoscenza (Collaborative Knowledge Portal)
Il Portale informativo "Scienzaturismo" è in continua evoluzione, la versione attuale è in una prima fase, nella quale si è inteso privilegiare la tempestività di attivazione. Ad un anno dalla sua nascita, ha raggiunto solo una parte degli obiettivi che si era prefissato, per questo c'è ancora molto da fare per raggiungere il livello di successo auspicato, una conferma arriva dal ridotto numero di abbonati alla rivista on-line degli Annali (8). Attualmente il portale è completamente gestito dall'editore della rivista, ovvero l'agenzia di Comunicazione C90, che con il supporto tecnico di un agenzia web esterna, ha il compito di elaborare la strategia editoriale e di gestire il sito web attraverso la fase di raccolta e pubblicazione dei contenuti del sito. Insieme all'editore, l'università e gli operatori pubblici e privati del settore, collaborano fornendo gli articoli, le informazioni, le ricerche, le interviste e tutte le novità operative riguardanti il sistema turistico.
La prima critica che si può muovere, è quella della mancanza di una figura che guidi e dia impulso al progetto. In sostanza manca il soggetto proprietario del portale (owner), che gestisca sotto il profilo strategico e organizzativo le molteplici attività atte alla realizzazione di un progetto di valore, come "Scienzaturismo" richiede. Il solo fatto di essere presente in rete (internet) non costituisce di per sé un vantaggio, il portale non deve essere considerato soltanto un strumento tecnologico a cui impartire degli "ordini"(cioè i contenuti), ma deve essere gestito, prima di tutto, come una normale attività di tipo organizzativo, ricca di implicazioni manageriali, la cui realizzazione e successiva gestione prevede lo svolgimento di operazioni ben coordinate tra di loro.
Tra le varie attività che devono essere svolte ci sono la manutenzione e l'aggiornamento del sito (gestione dinamica del sito e updating settimanali), la realizzazione e pubblicazione trimestrale degli Annali, la gestione dei contatti con gli sponsor e dei rapporti con i diversi utenti del portale (università, tour operator, enti pubblici, enti turismo nazionali ed esteri, ecc), ma anche coordinare le attività di comunicazione e pubbliche relazioni legate agli annali (ad es. ufficio stampa e attività promozionali), del comitato scientifico della rivista e infine, compito forse più gravoso, la gestione amministrativa ed economica del sito.Come emerge chiaramente da queste considerazioni, il sito non può essere realmente funzionante se non è presente una struttura che garantisca il coordinamento dei diversi attori che collaborano all' attività del portale.
L'attuale editore non può da solo prendere in carico una gestione così onerosa, vista la sua portata e il successo che intende raggiungere. In tal senso, è anche auspicabile che un soggetto pubblico o privato, particolarmente rappresentativo del sistema turistico, intervenga sponsorizzando il progetto (ad esempio banche, società di trasporti e telecomunicazioni , enti pubblici come la Regione, la Provincia o il Comune) destinando una parte del proprio budget all'iniziativa. Successivamente, il sistema sarà in grado di funzionare autonomamente, salve le necessarie azioni di manutenzione ed aggiornamento del sito affidate all'editore C90. Altre fonti di ricavo tipiche del web, come l'inserimento di link e banner di richiamo di imprese pubbliche e private, contratti di affiliazione e cosi via, renderebbero il portale finanziariamente indipendente.
E' perciò necessario disporre di una struttura che si curi in modo permanente della gestione del portale, ad esempio, negoziando con i singoli operatori la disponibilità a possibili sponsorizzazioni. In altri termini, assume un certo peso la dimensione gestionale della strategia di presenza in rete, ovvero l'attività organizzativa di supporto allo sfruttamento della tecnologia.
Il modello del portale informativo sul turismo può esistere solo se si presuppone la creazione di un'organizzazione ad hoc, che gestisca l'intero processo attraverso risorse umane, tecnologiche e finanziarie dedicate, facendogli assumere la natura di una vera e propria azienda, si potrebbe pensare alla creazione di un organismo centrale di coordinamento, attraverso la costituzione di un organismo su base associativa, consortile o anche nella forma della società di capitali (imprese pubbliche e private), come, di solito, avviene nei sistemi turistici locali.
Per quanto riguarda l'aspetto di comunicazione e promozione del portale, che punta al lancio definitivo dell'iniziativa, da circa un anno l'editore C90 si sta attivando attraverso differenti canali (motori di ricerca, convegni, seminari, fiere, editori specializzati, eventi e media in generale), al fine di portare a conoscenza, dei diversi target di pubblico, il portale. In tal senso, per aumentarne considerevolmente la visibilità, devono essere previste azioni mirate di Pubbliche Relazioni e di Direct Marketing verso il target (operatori pubblici e privati, enti del turismo nazionale ed esteri, università, studenti, ecc), oltre a sfruttare a pieno il "veicolo" informatico (internet), attraverso i motori di ricerca, i portali orizzontali, verticali e le directory con gli appositi link di collegamento al portale, per mirare alla soglia delle 1000 visite giornaliere che garantiscono una già ottima visibilità nazionale.
In tale contesto, mi preme ricordare la mia esperienza lavorativa come stagista presso l'agenzia di comunicazione C90, nella fase di start-up del progetto del portale "Scienzaturismo", dove tra le diverse mansioni affidatemi c'è stata anche quella di svolgere un'indagine di mercato che rientrava nelle attività iniziali di lancio del portale.
L'indagine telefonica, si basava su un questionario realizzato allo scopo di testare il livello iniziale di interesse dell'iniziativa, in particolare, è stato rivolta solo a una parte del potenziale target, nello specifico agli assessori e a tutti i vari dirigenti e responsabili che si occupano di turismo all'interno delle amministrazioni pubbliche regionali, provinciali e comunali; i risultati del questionario sono stati soddisfacenti in quanto l'iniziativa ha riscontrato, se pur con giudizi diversi, un notevole interesse, confermando, se mai c'è ne fosse stato bisogno, l'importanza e la necessità, per chi ha il compito di governare e amministrare le attività turistiche, di un valido supporto informativo come si propone di diventare il portale "Scienzaturismo". Inoltre, la mancanza di una versione inglese del sito, non è ammissibile se si intende raggiungere, con la sua offerta, un pubblico internazionale, bisogna quindi cercare di sviluppare un portale multilingue che consenta di farsi conoscere a livello globale.
Finora abbiamo visto come la gestione di un portale presenti notevoli difficoltà nella comunicazione e nella struttura amministrativa, non sono da meno gli aspetti organizzativi, inerenti i contenuti da catalogare e strutturare, affinché il sito sia un vero canale di comunicazione tra i vari attori, e allo stesso tempo un efficace strumento di navigazione tra le informazioni e i servizi offerti, perché sia uno strumento flessibile, personalizzabile e adattabile capace di indirizzare, con criteri logici intuitivi, l'utente verso l'informazione o il servizio desiderato.
In effetti il portale ha un sistema di navigazione piuttosto intuitivo, ma niente di particolarmente innovativo, e comunque importante sottolineare che nella realizzazione del portale è stata prestata la massima attenzione ai criteri di accessibilità e usabilità di cui tanto puntualmente si parla in fase di ideazione e progettazione di un qualsiasi sito (9). I punti chiave del sito sono indicati con chiarezza nella home page, i titoli sono chiari e la rappresentazione grafica e gli strumenti per la navigazione sono uniformi. Il portale presenta una chiarezza strutturale e una specificità dei contenuti, in linea con il rigore scientifico della rivista ed esposti con coerenza rispetto al disegno globale del sito.
Per quanto riguarda la qualità relazionale, che fa riferimento al livello di interattività del sito e al suo livello d'interazione con l'utilizzatore (il visitatore), vi sono margini di sviluppo. Perché questo avvenga devono essere sfruttate a pieno le potenzialità che la tecnologia mette a disposizione, come l'inserimento di strumenti di gestione della conoscenza (KM, e-learning, intranet collaborative, mailing list, forum). Il portale non ha saputo dare la giusta importanza a quegli aspetti funzionali che, di fatto, rendono possibili agli utenti la realizzazione di funzioni operative utili, tra l'altro, di modelli inter-organizzativi complessi come i STL. Pertanto deve essere maggiormente interattivo e dinamico nella circolazione dei contenuti, ma se mancano le funzionalità, gli strumenti e i servizi applicativi, indicati precedentemente, necessari a mettere in contatto i diversi interlocutori, difficilmente si potrà realizzare una comunità turistica virtuale che sappia rispondere attivamente alle esigenze degli operatori.
La sfida è quindi rappresentata dalla capacità di combinare al meglio le informazioni che convergono nel portale, in funzione degli utenti che vi accedono, in modo da indirizzare le informazioni nel modo giusto creando valore e non confusione. L'esigenza, è quella di inserire all'interno del portale una piattaforma tecnologica basata su un sistema integrato di knowledge management e e-learning, che, non solo, consenta agli utenti di reperire tutte le risorse necessarie allo svolgimento del proprio lavoro (news, testi di legge, ecc), ma che permetta anche di acquisire, scambiare e apprendere nuove competenze e conoscenze.
In generale, i portali sono adottati frequentemente insieme a una strategia di knowledge management, in quanto vi sono molteplici aspetti in comune, infatti, sia i portali, sia i sistemi che permettono la gestione della conoscenza si basano su una piattaforma tecnologica simile, che consiste nella tecnologia internet, motori di ricerca intelligenti, strumenti e tecniche per l'integrazione di informazioni e cosi via. Inoltre, sotto il profilo organizzativo, entrambe le soluzioni hanno come obiettivo quello di organizzare e gestire il patrimonio informativo al fine di offrire un supporto effettivo nel raggiungimento dei propri obiettivi.L'obiettivo dell'intervento è la realizzazione di un Collaborative Knowledge Portal, basato su un sistema di gestione della conoscenza fruibile via web che costituisca l'ambiente in cui tutti gli "attori" che fanno parte della comunità turistica www.scienzaturismo.it possano creare, recuperare, comunicare e condividere conoscenza. Il portale dovrà utilizzare tecnologie informatiche che permettano a ciascun attore, oltre che fruitore dei servizi, di essere un generatore di conoscenza, condivisa fra gli appartenenti alla comunità del portale, in questo modo dovrebbe avvenire il famoso scambio informativo.
Questo portale dovrà quindi essere il Portale Collaborativo della Conoscenza (Collaborative Knowledge Portal) che delinea con chiarezza dove si trovano le informazioni, chi le conosce, quali sono quelle più rilevanti e quali i temi o le problematiche di maggiore interesse che generano la maggiore interattività, realizzando cosi quel "virtuoso cortocircuito" digitale dentro il quale si possono nascondere nuove idee imprenditoriali, nuovi prodotti da offrire sul mercato, modelli inter-organizzativi da imitare o da condividere come nel caso dei sistemi turistici locali.
In tal modo si intende identificare un contesto omogeneo che consideri come fattore chiave la sinergia tra il patrimonio informativo (i contenuti del portale), il capitale intellettuale (le persone) e i luoghi virtuali nei quali condividere e trasferire la conoscenza. Tutte le discussioni, le interviste, le presentazioni, gli articoli, le ricerche, i piani ed i progetti condivisi dagli utenti possono essere creati, conservati e riutilizzati con appositi strumenti informatici (e-mail, cartelle e archivi digitali, file video, ecc). La diffusione e l'utilizzo su supporto informatico di quei contenuti rispondono alla politica editoriale della rivista degli Annali, che permette di progettare una pubblicazione che non faccia unicamente ricorso ad una struttura classica e lineare del testo ma si avvantaggia della possibilità ipertestuale di internet, consentendo una modalità di accesso e di fruizione, di questi stessi contenuti, in modo differente da quello tradizionale su supporto cartaceo. Attraverso la conservazione della documentazione, è possibile capitalizzare le relazioni formatesi tra gli attori, i contenuti sviluppati e le attività eseguite in modo da trasformare il capitale di conoscenza in valore economico, permettendo cosi ai gestori del portale di giustificare, oltre al costo dell'abbonamento, altri servizi di ricavo (fees, royalties, ecc), sempre in funzione di una maggiore copertura finanziaria al progetto che consentirebbe cosi quel sostentamento necessario alla sopravvivenza del progetto.
Il modello di Collaborative Knowledge Portal consentirà l'organizzazione e la gestione delle informazioni, in base agli interessi e alle esigenze di lavoro a secondo del profilo d'utente collegato. Ogni utente si può creare una sorta di "portale personale" con tutte le informazioni che gli servono per lo svolgimento del proprio lavoro, quali ad esempio lo stato corrente delle proprie attività, le scadenze più importanti, la posta in arrivo da un gruppo selezionato di persone d'interesse, i documenti in attesa di approvazione, attività nuove o aggiornate, ecc.
Tra le diverse aree del Collaborative Knowledge Portal, si possono immaginare strumenti applicativi particolarmente innovativi, infatti prendendo spunto da un caso già avviato di portale informativo sul turismo, come www.turismoregionecampania.it, si possono prevedere, in particolare, due sezioni denominate "Market Point" e "In linea con l'Assessorato"(10).
Nella prima gli operatori turistici, dopo essersi registrati con apposita password, potranno effettuare scambi "business to business"o "business to consumer", sempre nell'ottica di riuscire a combinare le funzionalità tipiche delle on-line communities e quelle dei DMS. Potranno inserire via web offerte e proposte commerciali rivolte ad altri operatori nazionali, internazionali e ai consumatori finali. Invece, particolarmente coerente e utile allo sviluppo dei STL, la rete "In linea con l'Assessorato", consentirebbe una comunicazione diretta e trasparente tra pubblica amministrazione (Regione, Provincia, Comune) e gli operatori privati e pubblici. Attraverso la sezione sarà possibile reperire informazioni aggiornate in tempo reale sulle iniziative e le varie attività promosse in collaborazione con l'Assessorato al turismo della relativa Regione di appartenenza, per gli enti, gli operatori, i turisti. Infine, per risolvere alla radice eventuali problemi di gestione e "overload" informativo, è necessario impiegare per la costruzione e soprattutto la gestione del portale un software della categoria c.d. dei CMS (Content Management System), un sistema di gestione dei contenuti.
Il sistema di CMS permette di gestire in maniera semplice e sicura i contenuti della propria intranet, extranet o del proprio sito. Mediante questo sistema si può conferire un maggior dinamismo alle proprie pagine, modificandole ogni volta che lo si desidera, senza l'ausilio di personale specializzato. Questo consentirebbe a tutti i content providers (fornitori di contenuti) del sito, sempre sotto il controllo della redazione del portale, che abbiano la necessità di diffondere documenti e informazioni sul sito, di inserirle e aggiornarle frequentemente e in tempi brevi, da più fonti e da diverse aree geografiche senza la necessità di tecnici informatici specializzati.
Quindi, con la modifica strutturale del sito attraverso l'inserimento del CKP, che permette un alto livello di interattività tra i diversi interlocutori, il portale riuscirà a fornire quel valore aggiunto, che gli consenta di distinguersi in rete, creando allo stesso tempo consenso intorno al progetto, necessario a convincere i diversi attori del sistema turistico a pagare per farne parte.
In tale contesto, il Portale Informativo "Scienzaturismo" basato sul modello di Collaborative Knowledge Portal s'inserisce insieme alla rivista elettronica degli Annali Italiani del Turismo Internazionale, all'interno di quella progettualità tra operatori pubblici e privati oggi presente nell'industria turistica italiana, proponendosi come ulteriore strumento da condividere in una prospettiva di collaborazione e partecipazione al sistema.
8 Fonte: l'Agenzia di Comunicazione C90.
9 A. Alberini Quaranta, N. Sciutto, Gestire e valutare il sito web, Il Sole 24 Ore, 2002.
10 http://www.turismoregionecampania.it








